I professionisti della stampa 3D al tuo servizio

3D Scanning

Quando scannerizzare

3D Scanning non è sempre sinonimo di “copiare” e basta. Certo è la prima cosa che viene in mente a tutti, in realtà è il primo passo che ci introduce nel mondo del Reverse Engineering. Si utilizza la scannerizzazione 3D, quando il modello da acquisire risulterebbe troppo complesso da rilevare con il classico calibro. Ci sono diverse fasi che compongono questo servizio, noi le offriamo tutte.

Come funziona

1° Step - Acquisizione

La fase di acquisizione della nuvola di punti (o range image), è fondamentale per ottenere una scansione accurata. Il pezzo NON dovrà essere: di colore nero/scuro, traslucido, trasparente, cromato. Se dovesse avere queste caratteristiche nessun problema, ci penseremo noi ad opacizzarlo con una polvere rimovibile.

2° Step - Ricostruzione

Dalla nuvola di punti si deve passare poi alla ricostruzione vera e propria della mesh poligonale. Tanti piccoli triangolini verranno creati a partire dai punti acquisiti, fino a creare una vera e propria superficie/solido. In questa fase verranno corretti i primi errori (chiusura fori, eliminazione elementi indesiderati ecc ecc) e applicati i primi filtri di smoothing sull’oggetto. In questo step è possibile consegnare al cliente un file di tipo STL oppure OBJ.

3° Step - Conversione in curve

La ricostruzione in curve è necessaria quando il proprio software di modellazione 3D fatica ad importare e modificare i file STL. Software come Rhinoceros o Blender non hanno grossi problemi a rilevare una mesh poligonale per poi iniziare un lavoro di reverse completo. Altri programmi come Solidworks, importano il file ma non permetto alcun tipo di modifica o rilevazione di quote. Una conversione in curve “base”, permette la conversione del file in formato STL in uno con formato STEP o IGES. Questo tipo di conversione semi-automatica è indicata perlopiù per geometrie non molto complesse e ricche di dettagli.

4° Step - Reverse Engineering completo

La fase finale di un 3D scanning completo al 100%: il processo di Reverse Engineering. Se vi siete trovati di fronte ad un file STL e vi siete chiesti “ma come allargo/modifico questo foro?”, la risposta sta tutto in questo step. E forse è anche il più complesso e laborioso di tutti e 4. Tramite l’utilizzo di software dedicati, si parte dalla scansione 3D fatta inizialmente (o dalla nuvola di punti) per poi passare a ricavare Sketch e Feature direttamente dall’oggetto scansionato. In questa maniera si ricrea l’oggetto partendo da una base già esistente e creando tutta la history di modellazione: estrusioni, rivoluzioni, sweep, loft ecc ecc… insomma la storia dell’oggetto completo! La successiva modifica sarà poi una bazzecola in quanto il file ricavato sarà completamente modificabile in ogni sua parte. In questa fase è possibile decidere di realizzarlo 100% parametrico o semplicemente adatto ad un direct editing da STEP .

Vuoi sapere quanto costa scannerizzare un oggetto?

Contattaci