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5 novembre 2015

Come calibrare il piano di stampa

Forse la bestia nera per molti utenti che si avvicinano al mondo della stampa 3D. A mio parere la parte più semplice da tarare ma a sua volta la parte più importante per una buona riuscita di una stampa. Il corretto livellamento del piatto: se questo non è tarato in maniera corretta vi darà luogo ad alcune zone in cui il filamento estruso aderirà al piatto, e altre in cui proprio non ne vorrà sapere.
Alcune stampanti escono con la calibrazione automatica del piatto. Certo agevola molto, ma partire con una calibrazione “old-school” fatta a mano e occhio, ripaga sempre e da comunque ottimi risultati. Fatta le prime volte poi ci si abitua e la si regola anche durante una stampa.

Fattori che influenzano una buona riuscita di una calibrazione:

  • Stampare su piani riscaldati direttamente non è una buona idea: tendono ad IMBARCARSI facilmente, compromettendo tutta la calibrazione. Consiglio sempre l’utilizzo di un piano di vetro Pyrex da 3 mm (minimo) per renderlo meno incline a deformazioni.
  • E’ bene pulire accuratamente l’ugello da ogni residuo nella parte in cui esce il materiale
  • Eseguite la calibrazione a piatto CALDO così potrete capire di quanto si deforma rispetto a quando è freddo.
  • NON applicate colle, lacche varie, spray, pellicole, kapton ecc ecc. Regolate il tutto PRIMA di applicare gli ausili di stampa.

Regolazione molle

Per calibrare un piano si agisce sulle 4 o 3 viti con le molle presenti sul piatto di stampa: avvitandole si ABBASSA il piano, viceversa lo si ALZA. La calibrazione a 4 viti di solito è un po’ più laboriosa rispetto a quella a 3.

Qual’è il nostro OBIETTIVO ? Far si che la distanza piano – ugello sia la più costante possibile in tutte le aree del piano. Faccio subito presente che la calibrazione “ideale-perfetta” potrebbe non essere mai raggiunta: fermiamoci anche ad un risultato soddisfacente e non andiamo per forza a guardare i centesimi con il comparatore centesimale. Molti dicono di usare un foglio A4 da mettere tra piano e ugello, ma se ci pensate potete mettere QUALSIASI tipo di spessore… anche da 3 mm !

 

Perchè? La risposta è semplice. Il foglio, come qualsiasi altro SPESSORE ci sanno indicare se la distanza tra l’ugello e il piano è la medesima in tutti i punti. Nel caso del foglio A4 basta inserirlo sotto l’ugello, tirarlo a se e far si che la FRIZIONE che sentite con il piano sia presente in egual modo in tutti gli altri punti. Per far si che accada dovete agire sulle viti svitandole o avvitandole.

Come? alcune macchine (come le Sharebot)  hanno una proceduta di calibrazione manuale “guidata”. La macchina si ferma in diversi punti e ti permette di regolare la vite e la frizione del foglio di carta. Altre, come le Prusa i3 con firmware stock devono essere “azzerate” tramite il comando di HOMING degli assi (via Repetier Host oppure da pannello di controllo LCD) e POI si procede a spostare la testa di stampa nei vari punti.

Consiglio sempre di partire dai 4 angoli e poi passare al centro. Meglio ancora se la procedura di controllo dei 4 angoli la eseguite anche 2 o più volte: in caso di piani molto starati è difficile azzeccare al primo colpo la taratura.

Ora non rimane che regolare correttamente il primo layer di stampa agendo sul valore del Z-Offset.

Come fare a capire se il piatto è livellato correttamente? Nulla di più semplice: lanciate la stampa di una serie di rettangoli/quadrati/cerchi sparsi sul piano di stampa (consiglio questo file già pronto) e controllate come aderisco al piatto. Tenete  a portata di mano una brugola per fare degli aggiustamenti sulle viti “in itinere”. In un solo colpo avrete regolato Z-offset e il piatto di stampa!

Avete ancora problemi nel regolare il piano? Guardate il bellissimo video qui sotto oppure contattaci !

 

One Comment on “Come calibrare il piano di stampa

willy
23 febbraio 2017 a 21:24

ciao,

l’articolo è molto interessante e dettagliato, ho appena seguito la tua procedura e avrei bisogno di un consiglio:

ho stampato il file di test e nessuno dei 9 quadrati è venuto bene;
in particolare, come se usassi il tastierino numerico, il migliore è l’8, il 7 4 9 e 5 sono buonini, 1 2 abbastanza male il 6 pessimo e il 3 non è stato proprio stampato; quindi vanno peggiorando da sinistra a destra e dal fondo in avanti, immagino che debba regolare la vite in basso a destra ma è già svitatata al massimo, cosa posso fare?

grazie per l’attenzione

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