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Come impostare il valore Z – Offset

Nozzle Z offset

Nel precedente articolo ho spiegato che UNA delle cause principali che portano all’insuccesso di una stampa, è quella relativa alla corretta adesione del primo layer di stampa sul piano di stampa. Che cosa indica dunque il valore Z – OFFSET che si trova spesso nei programmi di slicing? E’ la distanza (vedere foto articolo) che c’è tra ugello e piano di lavoro. Abbiamo già capito come vedere se un primo layer è buono o meno, ma come si agisce “fisicamente” sulla stampante? In due modi:

  • Meccanicamente: oramai quasi tutte le stampanti in circolazione sono dotate di una vite regolabile che agisce sullo switch di fine corsa dell’asse Z. Cosa fa questa vite? Determina proprio il nostro valore dello Z offset. Se la AVVITIAMO andremo ad AVVICINARE l’ugello al piano di lavoro. Viceversa, SVITANDOLA, andremo ad ALLONTANARE l’ugello dal piano di stampa.Procedete SEMPRE a 1/4 di giro massimo alla volta per evitare di danneggiare il piano. NB: Per alcune stampanti il processo potrebbe essere l’inverso.

Z endstop

  • Tramite settaggio software: ogni slicer in commercio ha oramai la possibilità di regolare questo valore. Se la vostra macchina non è predisposta con una vite sul fine corsa della Z e non volete diventare matti a regolare il piano abbassandolo o alzandolo ogni volta con il famigerato foglio A4, questo è il valore da modificare che stavate cercando. Di solito il valore è espresso in mm e un numero positivo rappresenta un ALLONTANAMENTO dal piatto di stampa. E’ possibile anche inserire valori negativi per avvicinare l’ugello al piatto. CONSIGLIO: non superate valori di 0.1 mm alla volta o rischierete di rovinare il piatto di stampa. Procedete per gradi.

Slic3r setting

Tutto ciò non funzionerà MAI se non avete un piatto di stampa ben calibrato o meglio chiamato “in bolla”. Date una letta all’articolo: Come calibrare il piatto di stampa

4 Commenti

  1. Enrico Sartori 30 agosto 2017 Reply

    Ecco cosa significava z offset! Avevo l’impressione fosse una cosa importante 🙂

  2. Arnaldo Vecchi 25 settembre 2017 Reply

    Salve, …. cavolo! avendo una CNC avevo capito che c’era un sistema più semplice….. io lo modificavo “a manina” spostando l’attacco del fine corsa; ora mi sono stampato un supporto per vite di regolaggio del fine corsa……..

    • Author
      Help3d 25 settembre 2017 Reply

      Con la CNC è ancora più semplice perchè si usa il tastatore (o azzera utensile). Con la 3D purtroppo la planarità del piano è fondamentale, così come il gap in Z che c’è tra piano e ugello

      • Arnaldo Vecchi 25 settembre 2017 Reply

        … il mio “tastatore” è altamente tecnologico….. in magnesio arricchito al Briatore e con particelle di sodio frizzante….. praticamente uno scontrino della spesa……

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